ALBERTO BERTOLI

Alberto Bertoli, Iniziato dal padre, famoso cantautore emiliano (Pierangelo Bertoli), alla musica mediante l’insegnamento della chitarra all’età di dieci anni. Dopo solo due anni passa privatamente allo studio della chitarra classica dal chitarrista Alete Corbelli (ex turnista di Caterina Caselli) ottenendo pochi e faticosi risultati.

 

A 16 anni passa alla chitarra blues e l’anno dopo a quella elettrica scoprendo un’innata passione per il rock. Lo stesso anno incomincia a cantare in un complesso (S.L.A.M. the door) che successivamente farà qualche concerto nella provincia riscuotendo un discreto successo. Si dedicherà solo al canto, vista la predisposizione naturale e i veloci progressi ottenuti.

 

A 18 anni incomincia a seguire il padre in alcuni show televisivi e concerti, come cantante e corista di alcuni pezzi. Intanto continua la gavetta nei pub e nelle discoteche con un duo acustico sempre nella provincia, e incomincia anche a scrivere le prime canzoni aiutato dall’insegnamento del padre. Partecipa insieme al suo gruppo (Iceland) a vari concorsi provinciali nei quali si classifica sempre nei primi tre posti, due volte arrivando primo.

 

Nella primavera del 2001 partecipa come ospite d’onore al “Terzo Festival della canzone dialettale modenese” con una canzone scritta appositamente dal padre.

 

Ad ottobre 2001 fa un provino per il musical “The rocky horror picture show”, per la compagnia THIASO di Maranello , regia di Max Croci, e viene preso nella doppia parte di Eddy e del Dottor Scott. Le parole del regista sono di lode sia per la parte cantata ma soprattutto per quella recitata, scopre così un suo nuovo lato artistico. Il pubblico risponde bene riempiendo sempre i teatri nei quali si svolge l’opera.

 

Nel 2002 a primavera collabora alla scrittura di alcune canzoni del nuovo album del padre che purtroppo si ammala e, pur avendo già scritto tutti i brani, non riesce a cantarli e muore lasciando il progetto incompiuto.

 

A maggio 2003, non ancora superato il momento molto difficile, partecipa come ospite d’onore al “Festival del cabaret emergente” facendo le veci del padre e lo ricorda cantando “A muso duro”. L’evento è ripreso da emittenti regionali che lo trasmettono più volte.

 

A settembre 2003 lavora come autore per alcuni progetti tra i quali il nuovo

disco dei “Sempre noi”,“Fuori sintonia”, che prende il nome da una canzone scritta dal padre e nel quale è contenuta “E intanto”, scritta da Alberto. Si iscrive e porta a termine con successo un anno accademico nella scuola di canto Labomusica, gestita da Carlo Ansaloni, accordatore personale di Pavarotti, e Silvia Mezzanotte ex cantante dei Matia Bazar.

 

Nell’estate del 2004 è presente sul palco dei “Sempre noi“ e partecipa ad alcune serate con loro interpretando il pezzo scritto.

 

Nel febbraio del 2005 segue un entusiasmante laboratorio teatrale “Corpo e voce” tenuto dall’attore professionista Andrea Pierdicca, lavoro intenso e pieno di soddisfazione che lo renderà più sicuro nell’ interpretazione del testo, e della parte mimico-fisica.

 

Nel dicembre del 2006 partecipa come interprete a “xavier international” un opera-musical con 100 elementi di orchestra più coro 2 interpreti lirici e 2 pop (di cui lui è ovviamente la parte maschile e Sara 6 quella femminile). Alcune delle repliche sono visionabili sul sito www.youtube.com sotto la voce “xavier dreaming china Alberto Bertoli”.

 

Nell’estate del 2007 tiene diversi concerti nelle piazze di tutta Italia

 

Nel 2008 tiene diversi concerti prima nei teatri poi nelle piazze, partecipando saltuariamente ad eventi in qualità di giurato (ad esempio il “Premio Mia Martini”)

 

Nel 2009 firma un contratto discografico con: Massimo Luca chitarrista arrangiatore dei più grandi cantanti e cantautori di Italia tra i suoi lavori come musicista: Battisti, Bertoli, Bertè…come arrangiatore e produttore Gianluca Grignani, Cristiano de Andrè…); Raffaella Visini produttrice; TOP records etichetta e distribuzione Edel. Il contratto prevede un EP di 6 brani tra i quali inserita la canzone “Le cose cambiano” (L. Ligabue) con un nuovo arrangiamento e “ A muso duro” come tributo al padre, più 4 brani suoi. Tentando la strada di Sanremo,arriva alle ultime selezioni ma viene scartato in ultima fase. A Novembre esce il singolo “Le cose cambiano”, che anticipa l’EP.

Durante l’estate tiene numerosi concerti per tutta l’italia.

 

Nel 2010 esce “Il tempo degli eroi” un EP contenente 6 tracce, con etichetta TOP RECORDS e distribuito da EDEL. Partecipa a diverse trasmissioni di televisioni regionali o a diffusione satellitare (“Il dizionario dei sentimenti” Franco Simone,”Mi gioco la tv”…); partecipa ad un programma Rai “Le amiche del sabato”; sempre per la Rai, ritira il premio Lunezia (25/07/2010) alla carriera del padre e soprattutto per la canzone”A muso duro”, contenuta anche nel suo EP. Apre due concerti di Ligabue (13/7/2010 – Firenze, 4/09/2010 – Bologna) al quale è legato ormai da diverse cose. Tiene numerosi concerti riscuotendo un buon successo di pubblico in tutta Italia (con particolare attenzione al Sud). Apre il suo sito www.albertobertoli.it e i siti “social network” corrispondenti. Lavora come autore per alcuni noti cantanti Italiani per l’anno successivo. Fa la prima esperienza ibrida con un gruppo cover dei nomadi “I Giullari”con il quale tiene molti concerti in tutta Italia e si buttano le fondamenta per una collaborazione nel tempo con la persona di Ferdinando Bruno e Ugo Valicenti soci dirigenti dell’agenzia di spettacoli Italia eventi srl.

 

Nel 2011 firma un contratto di esclusiva nazionale per i concerti live con “Italia eventi srl” ed, assieme alla tribute band dei Nomadi per eccellenza”I Giullari” inizia il tour più importante che abbia mai fatto che lo porta a superare le 40 serate fino a ottobre. Nello stesso anno esce in coppia con il cantautore Enrico Nascinbeni e I Giullari “Per dirti t’amo” singolo che anticipa l’uscita della nuovo lavoro di Nascinbeni.